Oltre che furbo, l'ideatore (e realizzatore!) di questa manovra si rivelò anche generoso: mi aprì un ufficio, e mi riconobbe una percentuale per ogni sito terminante in "tivo" che fossi riuscito a vendere.
Di punto in bianco, la mia vita era cambiata: da suffisso depresso, condannato a vagabondare da un rimario all'altro, ero diventato socio - pur se di minoranza - di un'impresa di sottodomini che fece rapidamente fortuna.
Il mio signore e padrone (è così che mi sento di chiamarlo, senza alcun intento celebra.tivo) non ha pensato solo a me, no: ha sistemato anche mia moglie, Superla.tiva (per gli amici Tiva), i nostri tre figli Ferrante (detto Nte), Webster (detto Ster) e il titolare di questo sito, Spider, detto Der, mio fratello Pra.tico, detto Tico, e sua moglie Elettra, per i familiari Tra. Claudio Ciaravolo non lasciò fuori nessuno: appena furono cresciuti, mise a posto anche i due figlioletti di Tico e Tra: Nista, e Ziale.
I contatti tra me e Claudio Ciaravolo, il nostro datore di lavoro, avvenivano esclusivamente per via telematica. Fino al giorno in cui, con una mail, annunciò che sarebbe venuto a farci visita.
Appena arrivato, la prima frase che Ciaravolo ci ha rivolto è stata: "Ccà nisciuno è suffisso!".
Siamo rimasti di sasso: dunque Claudio Ciaravolo è napoletano! Ecco perchè e' così creativo! In seguito avremmo saputo che era il proprietario dell'unico sito in cui Napoli, la sua città, sembra navigare libera nel web, senza essere (apparentemente) imbrigliata da alcuna estensione né geografica né di altro tipo: il sito napoli punto e basta.
"Come aveva fatto?
- L'estensione punto it non avrebbe comunque potuto ottenerla, perché per legge non si possono registrare i nomi delle città-ne sono titolari i comuni- ma un'altra estensione(net, org, com o bizz che sia)un sito mi pare che debba avercela per forza."
"E infatti ce l'ha. Ma non si sente, e quasi non si vede. Per via di uno di quei "trucchetti"; di quelle idee geniali che hanno reso i napoletani famosi nel mondo." Mi rispose Ciaravolo.
"E dov'è il trucco?"
"E' li."
"Lì dove?" replicai confuso.
"Cerchiamo di capirci: ho detto Li: elle-i, senza accento. Il suffisso "li" è esattamente come l' "it" che si usa per i siti italiani, e che significa appunto it/alia. Per i siti belgi si usa "be", (be/lgique), e lo stesso vale per le altre nazioni (fr per fr/ance, de per de/utschland, e così via).
"Li" sono appunto le prime due lettere di "Liechtenstein.": "li" è insomma l'estensione di uno stato europeo poco esteso, ma pur sempre sovrano."
Il mio padrone,non so se l'avete capito, si è dunque limitato a registrare, in Liechtenstein, il dominio "napo", e si è ritrovato proprietario di www.napo.li.

 

 

continua....

 

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